Vi ricordate l’Amarone della Valpolicella double face di Igino Accordini? La magistratura ha sequestrato tutto
Ve lo ricordate Igino da Pechino? Ma sì, dai! Quello scrupoloso imbottigliatore con base nel veronese, talmente preoccupato che le meravigliose etichette di velluto per il suo Amarone potessero subire i danni dell’umidità di cantina, da etichettare le stesse come rosso veronese IGT, salvo poi, quelle stesse etichette, essere coperte con una più grande che recava la dicitura “Amarone della Valpolicella doc riserva 2007”. Ne abbiamo parlato diffusamente su queste pagine , dopo che la notizia in Italia era arrivata dalla pagina Facebook “you said wine?”. Come noi, anche il Consorzio di Tutela della Valpolicella aveva letto quella pagina e il suo direttore, Olga Bussinello, commentò: “ il Consorzio ha informato gli organi competenti “. Qualcosa è successo da allora, visto che si è aperta una inchiesta per frode in commercio ex articolo 515 del Codice Penale (ma ci sono pure indagini per vendita di prodotti contraffatti ex art. 517 e co...